Get to know: Ricciolin

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Per questa nuova tappa della rubrica Get to Know ho deciso di intervistare Margherita, una ragazza riccia come me nonché mia collega di università che si diletta a dare vita a dei bijoux intrecciando fili metallici, cristalli e pietre. Dal nostro incontro e dalla condivisione di molte passioni comuni, quali l’amore per arte, l’handmade e i capelli ricci, sono nate delle creazioni uniche e totalmente personalizzate. Curiosi di scoprire il mondo Ricciolin?

Quando hai cominciato a realizzare bijoux e da dove è nata l’idea?
Questa è una passione che ho fin da quando ero bambina quando con le mie amiche “giocavo con le perline” e facevo piccoli braccialetti per loro. Si collega molto alla mia necessità di sperimentare e di dar sfogo alla creatività. La linea Ricciolin però è nata poco più di un anno fa quando ho scoperto la tecnica del wirewrapped: inizialmente cercavo di impararla prendendo spunto dal web ma i risultati migliori li ho ottenuti quando ho iniziato a dar sfogo alla mia fantasia cogliendo ispirazione da ciò che mi circonda…( i miei capelli ad esempio).

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Per te handmade significa…
Handmade per me è un concetto che raggruppa due elementi fondamentali: il “creare” e il “poter usare” ciò che ho creato. L’idea del creare contiene in sé un elemento vitale potente che ti può aiutare in un percorso di crescita personale. Il fatto, poi, che questa creazione non si fermi all’astratto ma diventi qualcosa di materiale che puoi indossare dà anche uno scopo pratico e originale al tutto. Handmade significa impegno, risultati, pazienza e soddisfazione ma soprattutto qualità.

Cosa provi quando vedi le tue creazioni indossate da qualcuno?
Soddisfazione è dir poco! È come il concludersi di un processo e l’aprirsene di uno nuovo: il mio creativo e quello quotidiano di chi lo indossa. Mi piace pensare che anche i gioielli vivano –a modo loro- delle “vite”, che possano accompagnare ogni persona nei vari momenti della giornata e conservare al loro interno i vari ricordi ma allo stesso tempo rappresentare chi li indossa (per questo punto molto sul gioiello personalizzabile e pezzo unico).

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Qual è la tua creazione preferita e che più ti rappresenta? Perché?
Ogni creazione appena finita la sento unica e speciale perché sono riuscita a crearla dal nulla; devo ammettere però che ogni primo modello ha per me un legame affettivo molto forte. Quanto al sentirmi rappresentata in ciò che faccio cerco di mettere in ogni modello un pezzo di me: non a caso sono tutti dei “ricciolin” come me.

Perché la scelta del materiale?
Per due motivi principali. La scelta di metalli come rame e argento per evitare elementi tossici come il nikel che può far male alla nostra pelle e di cui purtroppo la gioielleria è sempre più piena. Inoltre ho scelto i minerali perché mi sono appassionata alla cristalloterapia e quindi l’idea di poter indossare tutti i giorni qualcosa di bello che possa allo stesso tempo fare bene fisicamente e mentalmente mi fa letteralmente impazzire! Per di più ritengo che il vetro con le sue trasparenze e i colori vivaci abbia la capacità di renderti migliore la giornata con una sola occhiata!

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Da dove nasce l’ispirazione?
Dal disegno alla stoffa, dalla fotografia ai colori sono sempre alla ricerca di mezzi con cui esprimere la mia creatività cercando sempre di sperimentare nuove tecniche e materiali. Un giorno, poi, ho scoperto la tecnica del wirewrapped e per scherzo ho iniziato a giocherellare con del filo metallico. Beh, da allora non l’ho più abbandonato e ho iniziato a rendere sempre più personali le mie creazioni facendole nascere dalla mia fantasia.

Indossare un gioiello Ricciolin, creato su misura per te in modo che ti rappresenti a pieno, è una vera gioia. Potete trovare tutte le creazioni di Margherita sul profilo Instagram Ricciolin Gioie e Gioielli: sono sicura che vi appassionerete anche voi al suo universo creativo!

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T-shirt & trousers: Stradivarius

Biker: Zara

Sneakers: Adidas

Bag: O bag

Watch: Danie Wellington (code STELIA for 15% off on DanielWellington.com until june 15)

Sunglasses: Ray-Ban

Nail polish: MI-NY cosmetics “Yellow Jade”

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Get to know: Va Bracelets

1Ritorna l’appuntamento con la rubrica “Get to know” dedicata all’handmade. Oggi conosciamo meglio Valentina, studentessa da poco laureata (congratulazioni!) che realizza con tanto amore e cura per i dettagli degli adorabili bracciali che rispecchiano a pieno la loro creatrice: dolci, fashion e raffinati. Scopriamo cosa sta dietro il mondo di “Va Bracelets”.

– Quando hai cominciato a realizzare bijoux e da dove è nata l’idea?
Ho iniziato a realizzare bijoux per me e per le mie amiche circa 4 anni fa, ma ho iniziato a venderli tramite i Social e tramite le piattaforme e-commerce solo 2 anni fa. Ricordo che stavo cercando un regalo di compleanno e mi innamorai di un bracciale visto in una vetrina di un negozio realizzato con dei fili di cotone colorati intrecciati su una catena argentata e pensai “ma questo bracciale posso benissimo farmelo da sola, sembra così semplice (e sicuramente mi costerebbe meno!)”. Il giorno dopo andai al mercato di un paese vicino e in un banchetto di merceria varia comprai un metro di catena e qualche matassina di cotone colorato, e, dopo qualche tentativo, finalmente riuscii a realizzare il bracciale che volevo. Ne rimasi talmente soddisfatta che decisi di pubblicarlo nel mio profilo Facebook e nei giorni seguenti continuai a crearne di tutti i colori affinando la tecnica dell’intreccio (non era poi così semplice come sembrava!). Da quel momento il seguito che ho avuto è venuto un po’ da sé grazie soprattutto al passaparola generato e alla creazione di una pagina Facebook, ma il mio desiderio di provare continuamente nuovi materiali e di creare nuovi bijoux a prezzi accessibili da poter indossare ad ogni occasione mi ha sicuramente aiutata.3

– Cosa rende unici i tuoi bracciali?
Al giorno d’oggi i profili di vendita di bijoux realizzati a mano nascono come margherite e diventa difficile per noi hobbiste/creative riuscire a creare qualcosa di unico che possa attirare l’attenzione. Sono dell’idea che ciò che rende unici i miei bracciali sia principalmente l’attenzione che dedico alla scelta dei materiali che variano dall’acciaio, all’alluminio e all’argento 925 pur mantenendo dei prezzi accessibili per tutte quelle ragazze che amano cambiare accessorio ogni giorno. La scelta di offrire una selezione di bracciali sostanzialmente limitata, semplice e in linea con il mio stile rappresenta sicuramente un altro aspetto che mi differenzia da molte altre creative che, come me, hanno deciso di tuffarsi nel mondo dei social network e delle vendite online. Mi sono voluta focalizzare su ciò che più mi piace e non su ciò che va più di moda e penso che questa scelta sia stata un punto a mio favore! Ciò che realizzo deve prima di tutto piacere a me e deve essere un bracciale comodo e versatile da indossare volentieri sia per una serata elegante che per una serata tra amici!2

– Per te handmade significa…
Realizzare un oggetto Handmade significa riuscire a dar vita a qualcosa di unico ed originale in grado di rappresentare la personalità e i gusti di chi crea. Per me, in particolare, significa lasciare spazio alla mia creatività, dedicare del tempo a me stessa e abbandonare per qualche ora la routine giornaliera.

– A chi/cosa ti ispiri per le tue creazioni?
Non ho una fonte d’ispirazione particolare. Mi piace sfogliare i cataloghi di marchi famosi e ricavarne qualche piccolo spunto per dar vita a nuove collezioni anche se alla fine la mia attenzione ricade sempre e comunque su tutto ciò che riguarda il mondo dei cuori, dei fiocchi e delle piume. Partecipare alle fiere del settore che si svolgono durante l’anno è sicuramente un altro modo efficace per scoprire nuovi materiali e lasciarsi pervadere dalla creatività!4

– Cosa provi quando vedi le tue creazioni indossate da qualcuno?
Vedere i miei bracciali al polso di qualcuno è sicuramente la soddisfazione più grande! C’è sempre un po’ di incertezza nella soddisfazione del cliente e vedere i gioielli indossati giorno dopo giorno è la conferma migliore che si possa ricevere!

– Qual è la tua creazione preferita e che più ti rappresenta? Perché?
Non ho una creazione preferita anche se al mio polso non mancano mai i classici bracciali con sfere in acciaio e ciondoli che amo alternare continuamente. Per la vita di tutti i giorni, tra lavoro e università sono un must have! Il bracciale che più mi rappresenta, invece, è sicuramente il modello con catena e targhetta “Amor vincit omnia”, l’amore vince tutto.  È una frase in cui mi identifico molto; mi dà la forza di lottare per tutte le cose che amo e di non lasciare nulla di intentato.

Le creazioni VaBracelets sono ottime idee regalo per le prossime festività. Se pensate che questi bracciali non possano mancare sotto il vostro albero, visitate lo shop online Etsy VaBracelets e usate il codice CHRISTMAS16 per avere il 10% di sconto sul vostro ordine. Non ve ne pentirete!

Trovate Va Bracelets su Instagram Etsy shop Facebook

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Get to know: Avec Papier

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Iniziamo novembre inaugurando una nuova rubrica, la “Get to know”, tutta dedicata alla creatività. Si tratterà di interviste ad artigiani e amanti dell’handmade per conoscere meglio il loro mondo e sapere cosa sta dietro ogni creazione realizzata a mano.
Il primo articolo è dedicato a Cristina, archivista e talentuosa artigiana, che ha unito la sua passione dei libri al mondo del fashion creando degli stupendi e unici manufatti/bijoux in carta da indossare. Conosciamo insieme “Avec Papier”.

– Quando hai cominciato a realizzare bijoux e da dove è nata l’idea?
Il mio progetto ha avuto origine con la realizzazione di borse e da lì si è sviluppato ed è andato oltre. Ho sentito la necessità di capire se “con la carta” avevo modo di completare un outfit e renderlo ancora più unico e originale. E così è iniziata questa sfida di progettare bijoux “alternativi”, preziosi e soprattutto leggerissimi, in grado di competere con monili di stampo tradizionale.

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– Per te handmade significa…
Handmade per me è un abito che mi calza a pennello, dato che i miei strumenti primari sono le mani. Indica la perfezione dell’imperfezione, è la qualità per eccellenza. Handmade è anche idea, perché senza le idee non si creerebbero capolavori.

– Cosa provi quando vedi le tue creazioni indossate da qualcuno?
È uno stimolo ad andare avanti, un incentivo meraviglioso, è quella formula magica che ti accende un sorriso e ti rende invulnerabile a tutto…img_7857

– Qual è la tua creazione preferita e che più ti rappresenta? Perché?
Non ho una creazione preferita, sarebbe come scegliere tra i propri figli quello a cui tieni di più. Tutto ciò che esce dalle mie mani sono pezzi del mio cuore, del mio animo, della mia testa… Posso dire che le “almond necklaces” sono le creazioni che mi stimolano di più e io ne indosso sempre una ogni giorno e non mi stanco mai di vedere giocare il movimento della nappina di seta su di me, collegata a una “gemma” creata con la carta… È un abbinamento che mi fa impazzire e che ho sperimentato su degli orecchini, a breve sul mio feed.img_7967

– Perché la scelta di un materiale come la carta?
L’amore per la carta ha origine con il mio percorso universitario. Nel 2011 mi laureo in Beni Archivistici e Librari con una tesi sui libri d’artista che non sono altro che libri-oggetto, delle piccole sculture private della loro funzione visiva per prediligere quella tattile o olfattiva. Ecco, tutto ciò ha provocato una riflessione sul materiale cartaceo e su come la carta possa assumere una funzione diversa da quella stampata, tipo per la lettura di un libro o la conservazione di un documento. Ho unito questa riflessione ad una passione che ho sempre avuto per il Giappone dove la carta ha una funzione importante, tanto da essere plasmata come argilla a creare “figure” di ogni tipo. In questo percorso l’amore ha fatto il resto. Un ragazzo amante della tecnica degli origami è diventato il mio fidanzato e nasce “Avec papier”. E così “con la carta” cerchiamo di creare meraviglie e pezzi di poesia.

– Come ti è venuta l’idea di trasformare degli origami in bijoux?
E’ un’idea nata vedendo della carte talmente belle, così splendidamente ornamentali e decorative tanto da immaginarle “indossate” ogni giorno per dar loro il giusto valore. E così è bastato studiare un po’ di forme giuste, abbinarle a qualche charm particolare e la “carta” avrebbe fatto il resto… E ho avuto ragione, almeno così mi piace credere. 

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Ringrazio ancora Cristina per la sua disponibilità e gentilezza e vi rimando al suo profilo Instagram Avec Papier  e alla sua pagina Facebook dove potete scoprire tutte le sue bellissime creazioni.

Jacket: Zara

T-shirt: Stradivarius

Jeans: Calliope

Belt: H&M

Bag: Obag